Donne di Scienza
"Si può dire che una donna matematica sia contro natura,
in un certo senso sia un ermafrodito."
(P.J. Möbius, Sull'inferiorità mentale della donna, 1900)
Per chi... non è d'accordo con questo giudizio di Möbius e come proseguimento del nostro nuovo percorso dedicato alle donne di scienza, ecco un nuovo contributo, una news pubblicata sul sito del "Corriere della sera".
Secondo alcuni recenti studi statunitensi, far giocare con i puzzle bimbi di età compresa tra i 2 e i 4 anni consentirebbe un migliore sviluppo delle loro capacità di correlazione logica. Ciò sarebbe valido ugualmente per i bambini e per le bambine, sebbene apparentemente i maschietti abbiano prestazioni più alte.
In realtà questa differenza sembra essere la conseguenza di un’educazione vittima di stereotipi socioculturali, che tende, spesso inconsa-pevolmente, a incoraggiare un’attitudine scientifica nei maschi e a scoraggiarla nelle femmine.
Dove invece alle femmine vengono garantite le stesse condizioni dei maschi (scolarità, introiti economici), le prestazioni matematiche sono del tutto sovrapponibili.
Per approfondimenti consultate il sito.
Anna Betti
Foto della settimana

Nodo tridimensionale
Martino Crespi
14/05/2012
A volte ritornano
Ogni settimana spolvereremo gli scaffali del nostro sito per farvi riscoprire cose ormai dimenticate.
Chissà che non troviate nuovi spunti!
Questa settimana vi proponiamo un “complemento” di un articolo pubblicato sulla rivista XlaTangente:
14/05/2012
Appuntamenti
Mostra - Simmetria, giochi di specchi
Dipartimento di Matematica, via Saldini 50, 20133 Milano, pianterreno. Giovedì non festivi dal 20 Ottobre al 31 Maggio, dalle 9.30 alle 17.00
Ottobre 2011 - Settembre 2012
fino al 28 settembre 2012
Pari opportunità e carriere scientifiche
Milano, tutti i giovedì dal 15 marzo al 7 giugno 2012
Editoriale
Care amiche, cari amici,
sicuramente conoscete tutti il luogo comune che vede i maschi della specie umana prevalere - in ambito matematico e logico - sulle femmine; ebbene, dovrete ricredervi! Anna Betti, nella nostra rubrica Donne di Scienza, ci propone alcune riflessioni che vanno in senso inverso rispetto alla credenza popolare.
È in stampa il numero 32 della versione cartacea di XlaTangente! Qui in homepage ve ne proponiamo un assaggio: tra matematica e altre scienze c’è posto anche per fiction e spettacoli teatrali e per un po’ di letteratura.
Queste e tante altre curiosità nel nuovo numero, non perdetevelo!
L’estate, purtroppo, è ancora lontana ma il nostro sito non perde tempo e vi propone il nuovo concorso fotografico estivo 2012: Giochi di luce e ombre.
Il tema di quest’anno è un po’ particolare, dovrete aguzzare la vista e spremere le meningi, forse più degli altri anni, ma siamo sicuri che non ci deluderete!
Leggete con attenzione anche il regolamento: ci sono informazioni importanti!
A presto!
20/04/2012
Il nuovo numero di XlaTangente!
È in arrivo il numero 32 di XlaTangente! Ecco che cosa scoprirete questa volta.
È da tempo, ormai, che la scienza fa spettacolo, grazie a diverse iniziative – televisive, cinematografiche, teatrali – che la mettono in scena, rendendola protagonista.
Paolo Caressa prende le mosse proprio da una famosa serie televisiva, Numb3rs, e “indaga” quanto di vero c’è nella matematica che mostra: bene, pare che una delle formule astruse scritte alla lavagna, che pensavamo fosse stata inventata proprio per il telefilm, sia invece una formula “vera” e, in particolare, una formula per trovare un serial killer partendo dalle sue vittime! Brrrr!
Meno macabro, ma non per questo meno drammatico, il soggetto della piéce teatrale su Alan Turing, argomento del secondo articolo di questo numero dedicato a scienza e spettacolo.
Su un altro fronte, Marco Malvaldi, chimico di professione e scrittore di gialli per passione, abbandona temporaneamente il protagonista matematico delle sue storie (ma non lo splendido stile ironico dei suoi romanzi) per raccontare ai lettori di XlaTangente il suo punto di vista sull’utilità della matematica.
Se a questo punto siete stanchi di leggere, uscite all’aperto e guardate in su: se siete fortunati (almeno, dicono che porti fortuna) prima o poi vedrete passare uno stormo di uccelli. Vi siete mai chiesti come fanno a muoversi con una tale sincronia da sembrare un tutt’uno? Neanche se si fossero messi d’accordo prima ci riuscirebbero! Si tratta di un bell’esempio di moto collettivo organizzato, studiato in certi settori della fisica matematica e ora, in questo numero di XlaTangente, oggetto dell’articolo di Giovanni Naldi.
Per approfondimenti sul numero di Aprile clicca qui.
Per informazioni sulla rivista qui.
Buona lettura a tutti,
Anna Betti
20/04/2012
